Dalla Germania, due testimonial di eccezione con in testa un progetto, di vita e di riding

Ines Thoma e Max Schumann ci hanno fatto visita durante l’ultima settimana di gennaio. Facendo base al PuntAla Camp & Resort come ospiti d’eccezione (la struttura turistica riaprirà le porte il 20.05.2021), hanno girato in lungo e in largo la Maremma Toscana. Dato che non capita tutti i giorni di ospitare una pluripremiata campionessa di enduro e un rider-giornalista fotografo tra i più affini al nostro mondo, gli abbiamo chiesto quale progetto si nasconde dietro questo loro soggiorno in Toscana. Leggi l’intervista…


Quale motivo vi ha portato oltre i confini tedeschi ai tempi del covid per pedalare in Toscana?

Ovviamente, proprio a causa del covid, quest’anno le cose sono diverse per noi. Per la prima volta, da tempo immemore, non ci stiamo preparando per una lunga stagione di gare, ma per altre sfide personali che presto faranno crescere la nostra piccola famiglia di bikers (Ines è in dolce attesa, ndr).

Tuscany Trail Punta Ala

Nel nostro solito ruolo di pro in MTB, i mesi di gennaio e febbraio sono sempre stati dedicati all’allenamento in Italia. Sicuramente non è il sole estivo perfetto, ma le condizioni per pedalare sono pur sempre migliori rispetto a quelle di casa, in Germania, d’inverno. I sentieri qui sono asciutti, non polverosi e le temperature sono abbastanza calde per lunghe giornate in sella, soprattutto qui nel sud della regione perché così vicine al mare.

(nella foto) una e-bikes può esssere di grande aiuto in salita lungo la via costiera

Anche se con qualche difficoltà logistica, siamo molto contenti di aver deciso di venire in Toscana per motivi, sia chiaro di  “business, e lavorare ad un nuovo progetto. Abbiamo trovato le condizioni perfette e un’atmosfera rilassata qui a Punta Ala. Persone, paesaggio, sentieri e cibo qui da voi sono “semplicemente così buoni”.

Raccontateci di più del vostro progetto, perché scegliere la nostra regione nel periodo invernale?

Anziché allenarci stiamo sfruttando il mese invernale “libero da impegni” per realizzare un grande progetto che abbiamo in testa già da anni. Vogliamo scrivere un libro!

Pici alla maremmana

Un libro che raccoglierà le migliori tracce per pedalare in Toscana. Ne siamo decisamente entusiasti. Vogliamo raccontare le storie dietro ciascuna trail area, i loro trail-builder come personaggi protagonisti. Insieme alla gente del posto vogliamo scoprire i luoghi preferiti dai locals e trovare i migliori sentieri, bar, ristoranti, alloggi e negozi di biciclette. Finora una grande sfida ed esperienza.

(nella foto) Pici ai funghi porcini, piatto tipico da non perdere

Abbiamo incontrato così tante persone diverse e fantastiche lungo la strada, davvero entusiaste e appassionate dello sport che come noi amano. Poi, qui intorno a Punta Ala, è grandioso vedere la varietà dei sentieri che vanno da Tirli attraverso le Bandite, fino al mare.

Abbiamo scoperto questo “spot” molti anni fa in occasione della primissima gara dell’Enduro World Series, vedere come sono stati sviluppati i sentieri e come è progredita l’intero comprensorio ci incuriosiva parecchio. Non ci sono molti luoghi al mondo in cui realizzare la vacanza perfetta, fatta di veri e propri sentieri da enduro così vicini al mare!

(nella foto) Divde detto “Bibo”, si occupa della cura dei nostri sentieri


Max, la tua bio su IG dice ” riding bike, taking fotos!” … qual è di queste due attività la tua preferita in questo momento e quale sarà quella nel tuo prossimo futuro?

Andare in bici e scattare foto sono le due cose che mi hanno fatto viaggiare praticamente in tutto il mondo. La bicicletta sarà sicuramente sempre la mia prima scelta, poiché combina perfettamente la mia voglia di avventure all’aria aperta, con esplorazione, sport e divertimento. Scattare foto quando viaggio o pedalo mi aiuta a fissare nella memoria i ricordi più belli, quindi lo adoro.

Come ho già detto prima, il 2021 porterà grandi cambiamenti e sfide e mi entusiasta l’idea di vedere come cambieranno le mie priorità. Forse da questa prossima estate, l’andare in bicicletta per la prima volta non sarà più il mio principale interesse…staremo a vedere!

(nella foto) Max in discesa su Rock’Oh!

Ines, vista la tua nuova condizione, come fai a stare in bici per quasi 2 settimane, senza sosta, su e giù per le nostre colline, senza farti rapire dalla foga agonistica?

Di sicuro la prendo con molta più calma, al momento. Il bambino arriverà ad aprile, quindi manca poco, e sono super felice di poter pedalare ancora, scoprendo la Toscana sulle due ruote. Di certo il mio obiettivo adesso non correre veloce né tantomeno allenarmi! Mi godo la vita, vado in bici (al momento solo e-bike) e mi prendo il necessario riposo quando ne sento il bisogno.

Ines takes a rest in Cala Violina

Fortunatamente una buona parte del libro a cui Max ed io stiamo lavorando, parlerà del buon cibo italiano, delle belle spiagge, dei migliori caffè e di tutte quelle attività che ti fanno pensare allo svago e al riposo, …quindi quale miglior ruolo del mio nella veste di futura mamma, in dolce attesa 😉

(nella foto) Ines prende una pausa a Cala Violina


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